Raccolta Irene Magnani
1,99€ Iva
Regia |
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Descrizione
Questa รจ una raccolte di cortometraggi realizzati dalla regista Irene Magnani:
COVID-FREE:
In un parco un anziano passeggia ed una ragazza fa jogging, lui inavvertitamente inciampa e si ferisce, lei sopraggiunge di corsa.
Lui la sfiora cercando disperatamente aiuto, lei si ferma, lo guarda e si disinfetta il polpaccio perchรฉ รจ lรฌ che รจ avvenuto il contatto, dopodichรฉ riprende il suo viaggio ignorando lโuomo.
Siamo sicuri di essere ancora quelli di prima? Che ereditร ha lasciato il Covid in alcuni di noi?
Nota dellโAutore:
Il Covid ha cambiato irrimediabilmente il nostro modo di concepire lโaltro, abbiamo sperimentato la paura del contagio.
In questa opera volutamente grottesca ho esasperato e messo in evidenza le paure e le angosce che la Pandemia ha lasciato dietro di sรฉ.
Lโuso eccessivo della prudenza ci ha isolato dai nostri simili, rendendoci insensibili e cinici.
La Moneta:
Durante la prima fase dellโemergenza Coronavirus, un medico in pensione torna spontaneamente in reparto e grazie ad una moneta usata come simbolo di una vita ben spesa incoraggia, durante il viaggio, una neolaureata in medicina, anchโessa richiamata per lโurgenza, ma con tanti dubbi ed incertezzeโฆriuscirร a vincere le sue paure?
Dichiarazione dellโAutore:
Ho scritto questa storia durante il lockdown, mi sono ispirata alla storia vera del medico eroe che pur essendo anziano รจ tornato in corsia rischiando la propria vita.
Vuole essere un omaggio a tutte quelle persone che ogni giorno mettono a disposizione la propria vita per il prossimo.
โE-Dayโ:
Lโevoluzione umana corre veloce grazie allโuso sempre piรน massiccio nelle nostre vite della tecnologia, che apparentemente ci facilitร i problemiโฆ.ma รจ proprio cosรฌ?
Abbiamo cambiato la comunicazione tra di noiโฆsiamo sicuri che sia la strada giusta quella intrapresa?
Siamo ancora in tempo per tornare indietro?
Possiamo ancora definirci โUmaniโ?
Nota dellโAutore:
Con questโopera ho voluto mettere in evidenza attraverso 6 quadri lโevoluzione del nostro modo di fare comunicazione e come in soli cento anni lโuomo sia profondamente cambiato, da un rapporto diretto e fisico tra simili ad un rapporto virtuale.
Attorno allโinizio del nuovo millennio, con la rivoluzione digitale, attraverso lโintroduzione nelle nostre vite della tecnologia, sempre piรน presente in ogni settore, questa, senza che ce ne rendiamo conto, ci sta fagocitando ed assorbendo a tal punto dal perdere la nostra natura umana e rischiamo di trasformarci in un nuovo essere, una nuova specie.